Adesione all’Iniziativa Diocesana di Ascolto della Parola e di conoscenza di Gesù

La Parola in cammino: una esperienza di fraternità cristiana!

“Il Vangelo nelle case si caratterizza per il fatto di essere Parola ascoltata in una piccola comunità. Insieme si scopre e si comprende meglio, perché la Bibbia è per essere accolta ed entrare nella vita. La nostra vita si svolge sempre in un intreccio di vite: ha bisogno sempre anche della vita degli altri e della loro esperienza: anche per incontrare meglio Gesù!
La Bibbia non si legge semplicemente per istruirsi ma per VIVERE. C’è una comprensione offerta dalle risonanze e dalla esperienza spirituale degli altri.
La realizzazione del Vangelo nelle Case diviene, insieme, una esperienza di fraternità cristiana, cioè una fraternità in Cristo e attorno a Cristo, uno stare insieme mosso dal comune desiderio di aiutarsi ad incontrare Gesù. “Lo incontro” e insieme “Lo incontriamo”. E questo stabilisce una comunione che nutre la stessa Chiesa, perché la chiesa/comunità cristiana è là dove si crea comunione attorno a Gesù.
Dobbiamo avere profonda fiducia nella Parola, specie se condivisa nella fede e nella fraternità. La Parola lavora, plasma, rinnova. Magari uno se ne accorge solo a distanza di tempo. Sono doni discreti ma reali dello Spirito che lavora dentro di noi e ci trasforma”

(Mons. Gianfranco Agostino Gardin)

Che cos’è il Vangelo nelle case?

È un piccolo germoglio che da alcuni anni è partito nella nostra Diocesi. Ora sono attivi oltre un centinaio di Gruppi. Il suo forte tratto laicale (animata da laici, in luoghi laici) dona all’esperienza un carattere ecclesiale proprio dentro e all’interno della comunità cristiana stessa.

 

Il Vangelo nelle Case è una “piccola via” aperta, una via che porta in sé il seme di un modo di essere Chiesa, dove “ la fede si vive nel contatto a gomito a gomito e dove le persone possano sentirsi a casa o ritrovare la via di casa”

(Card. Walter Kasper)

 

La nostra esperienza ecclesiale non chiede di ripensare la forma comunitaria in cui vivere e custodire la fede? Non chiede un modo diverso di “essere Chiesa” oggi?
Non ci sarà forse chiesto di maturare uno sguardo di fede sempre più convinto verso quell’esperienza delle origini per ritrovare l’essenziale della vita cristiana, di cui sentiamo tanto bisogno e che solo insieme, attorno a Gesù, possiamo scoprire?

(Susanna Agostini)

Un’ora di incontro, ogni 15 giorni, specie nei tempi forti dell’Anno Liturgico, per 6/7 appuntamenti all’anno per conoscere sempre di più Gesù a partire dalla lettura del Vangelo di Marco, in una semplice condivisione con altri fratelli e sorelle nella fede in una casa, che può essere anche la tua!